CareerLinkedin Si dice le skill o le skills?

giugno 15, 2019by Fabio Guarino6

 

 

Competenze
In italiano si dice le skill o le skills?

Oggi vorrei portare alla tua attenzione un argomento che potrebbe sembrare poco importante ma in realtà non lo è, c’è molta confusione ed è il caso di fare un po’ di chiarezza, in sostanza la domanda che ti sto sottoponendo è questa: “In italiano il plurale di fan è fans? Il plurale di hobby è hobbies? Il plurale di skill è skills?

Ormai ci siamo abituati ad usare le parole straniere nelle nostre comunicazioni scritte e nelle conversazioni di tutti i giorni: skill, goal, business, fan, cloachard, workshop, abstract, fashion, light, e-mail, hobby, meeting, weekend, resume, top, pullover, etc. etc. ognuna di queste parole nella lingua di provenienza ha le sue regole per fare il plurale, ma in italiano quali si devono seguire?

Ebbene, secondo le raccomandazioni dei grammatici, gli anglicismi al plurale restano invariati (leggi), in sostanza queste parole vengono congelate in italiano al singolare e al plurale prendono le regole della nostra grammatica (leggi), quindi diremo i fan, gli hobby e le skill.

Potrebbe sembrare un piccolo errore ma è nei dettagli che facciamo la differenza, quindi vai a controllare subito sul tuo profilo Linkedin e sul cv se devi fare qualche correzione. : )

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6 comments

  • Gualtiero

    giugno 17, 2019 at 5:00 pm

    Finalmente qualcuno che scrive ciò che sostengo da tempo! Grazie!
    Tra gli errori tipici, anche quello di dire i curricula invece di i curriculum. Anche con il latino vale la regola che non si usi il plurale delle parole inserite in un contesto italiano.

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  • Alessandra Vidili

    giugno 18, 2019 at 8:20 am

    ad essere proprio pignoli, le parole prese in prestito da altre lingue andrebbero usate nella forma singolare e dovrebbe essere usato il maschile. Quindi diventa “lo skill” e “gli skill”” e non “le skill”

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    • Fabio Guarino

      settembre 12, 2019 at 8:58 am

      Vero, ma suona troppo male, dovremmo chiedere ad una persona “Quali sono i tuoi skill?”

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  • nicola

    giugno 18, 2019 at 11:29 am

    La ringrazio, tuttavia il “rischio” non mi riguarda. Un mio prozio era solito dire “rustica progenies semper villana fuit”, ed in questo insieme includo tutti coloro che usano barbarismi ove esista il corrispondente termine in italiano. Capita poi sovente che costoro conoscano la lingua inglese meno di chi usa l’italiano quando lo può usare. Quindi: doti, qualità e non skill, centralino e non call center, riunione e non meeting, luogo e non location e così via. Va da se che uso il plurale, ma solo se sto negoziando, parlando o semplicemente intrattenendomi in lingua inglese. Tutta. Saluti

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    • Fabio Guarino

      giugno 18, 2019 at 12:56 pm

      In questo modo sicuramente non si corrono rischi e un po’ di sano campanilismo in effetti non guasta. Grazie per il commento e saluti : )

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  • Fabio

    luglio 21, 2019 at 3:58 pm

    Come traduttore professionale, sono completamente d’accordo con Nicola. La lingua italiana è così ricca e svariata nelle sue sfumature di significato che è un peccato perderla usando termini “importati”. Ma, ahimè, viviamo in un mondo sempre più globalizzato, ove la contaminazione è quasi inevitabile. Lo vediamo nella musica, nel mangiare, nel vestire. E quindi anche nella lingua. Cerchiamo però che il risultato sia esaltante e non un pastrocchio…

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